| || || || || Salita con dedica || || | |
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SALITA AL M. BIANCO
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Solo quest'anno (2007), ha iniziato a fare salite di un certo livello: salite che richiedono preparazione fisica, senz'altro, ma anche impegno psicologico, esperienza e grande convizione.
In poco tempo ha percorso itinerari alpinistici di tutto rispetto e con tempi di salita che pochi riescono a tenere.
Simone (di Farigliano, provincia di Cuneo), ha così iniziato a regalarsi grandi soddisfazioni salendo il Monviso, l'Argentera .. per spostarsi poi sulle grandi cime Alpine sino alla più alta d'Europa: il Bianco.
Quello che a mio parere va sottolineato è lo spirito di libertà, la volontà che c'è in lui per raggiungere gli obiettivi. Doti che meritano grande rispetto ed ammirazione.
Non è molto che lo conosco, ci saremo visti meno di 10 volte in 3 anni. Eppure, per me, è nata da subito un'amicizia spontanea, sincera ... così come con molti altri dei ragazzi che ho avuto modo di frequentare grazie al forum (che grande cosa che è Internet!!).
Devo ammettere che ripensare alla sua frase "che forte, sei quasi della leva dei miei genitori !", mi fa sentire un pò ridicolo nel frequentare questi personaggi! (mi sembra di essere il babbo che si aggrega agli amici del figlio per sentirsi più giovane), ma chi se ne frega: mi sento a mio agio in loro compagnia ed è questo l'importante !
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Questa sera mi collego sul forum e all'argomento "Alpinismo" mi trovo davanti ad una foto che mi lascia davvero senza parole: lui, "immo", salito in giornata, da solo, sul Monte Bianco, si è fatto immortalare in vetta con in mano un foglio ...
Saluti a .. "LA MONTAGNA PER TUTTI" IMMO
Caspita che emozione ... mi sento un pò lì con lui !
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Ma poi leggo anche il suo breve resoconto della salita e qui resto davvero a bocca aperta: a Chamonix prende la prima funivia che lo porta all'aiguille du midi. Alle 8e45 mette i ramponi ed inizia a camminare.
Sbaglia leggermente il percorso che voleva seguire, arrivando così alla cima del Tacul, ma senza fermarsi prosegue la salita.
Raggiunge 2 cordate che, notte tempo, erano partite dal rif dei cosmiques.
Le supera sull'ultimo tratto di salita ed arriva sulla vetta del Bianco in 4h 20' (diverse relazioni indicano 7-9 ore di salita partendo dal rifugio!)
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Non si fa mancare un pò di festa in vetta (una delle due cordate gli offre un sorso di champagne!), e quindi la lunga discesa, così come la racconta Immo:
"l'idea era di scendere per l'itinerario di salita, ma le condizioni del col modit (ghiaccio nonostante le nevicate di inizio settimana) mi hanno fatto cambiare idea e nonostante la lunghezza sono scceso per il gouter, rif. de la tete rousse, nid d'aigle, le bois (finito a pila frontale), les houches e in autostop chamonix a recuperare la macchina e mega birra x festeggiare (piu di 3800m di dislivello in discesa ).
morale ho fatto cham/cham in 12 ore"
Che dire ?
Grazie per la dedica agli amici del sito (che personalmente mi ha dato un piacere incredibile: non ho parole!), ma soprattutto complimenti, davvero complimenti !!!
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